Valencia, Espagne
Le média des expats qui ont vraiment choisi Valencia, et de ceux qui la visitent.
Le Livre blanc 2026 de l'expat gratuit
NEWS
Chargement de l'actualité valencienne...
Presse locale
NEWS
Météo
Relevé météo en cours…
Météo
Agenda
Programme du jour…
Agenda

Trasferirti a Valencia con il tuo animale: documenti, divieti, aereo e treno

· La Rédaction de TDV
Microchip, passaporto, vaccino antirabbico, razze vietate, RIVIA, aereo e treno fino a 40 kg: la guida completa 2026 per arrivare a Valencia con cane o gatto senza brutte sorprese.
Trasferirti a Valencia con il tuo animale: documenti, divieti, aereo e treno

Hai trovato la casa, prenotato il volo e magari già adocchiato la terrazza per la prima caña. Resta un membro della famiglia da preparare: il tuo cane o il tuo gatto. Buona notizia, Valencia è una città molto accogliente con gli animali, tra parchi, spiagge per cani e bar che lasciano entrare i pelosi. Notizia meno buona: tra i documenti europei, la legge spagnola sul benessere animale e le regole delle compagnie, ci sono alcune caselle da spuntare. Ecco la guida completa, aggiornata al 2026, per arrivare a Valencia con il tuo animale senza brutte sorprese.

La base: microchip, rabbia, passaporto

Tre elementi comandano tutto il resto, qualunque sia il tuo punto di partenza:

  • Il microchip conforme alle norme ISO (11784/11785), da applicare prima della vaccinazione.
  • La vaccinazione antirabbica in corso di validità. La prima vaccinazione è possibile a partire dalle 12 settimane, e poi bisogna aspettare 21 giorni prima di viaggiare.
  • Un documento sanitario: il passaporto europeo se arrivi dall'UE, un certificato sanitario ufficiale se arrivi da fuori.

Piccola trappola: un animale di meno di 15 settimane non può entrare (il tempo di vaccinarlo e poi di aspettare 21 giorni). E in viaggio non commerciale puoi portare al massimo 5 animali.

Dall'Italia o da un altro paese UE

È il caso più semplice, ed è probabilmente il tuo. Il passaporto europeo per animali da compagnia, rilasciato dal tuo veterinario in Italia, è sufficiente: dimostra l'identificazione con microchip e la vaccinazione antirabbica aggiornata. Nessuna scartoffia in più all'ingresso in Spagna. Se il tuo animale non ha ancora il passaporto, chiedilo al veterinario prima di partire: si fa in una visita.

Da un paese extra UE (Regno Unito, Stati Uniti, Canada...)

Qui si complica. Ti serve un certificato sanitario ufficiale (Animal Health Certificate), compilato da un veterinario ufficiale e poi convalidato dall'autorità competente, valido 10 giorni per entrare nell'UE.

Se parti da un paese classificato a rischio rabbia (non incluso nella lista UE), aggiungi un test sierologico antirabbico: un prelievo di sangue almeno 30 giorni dopo la vaccinazione, con un risultato pari o superiore a 0,5 UI/ml, poi 3 mesi di attesa prima dell'ingresso nell'UE. In pratica, va anticipato di mesi, e l'animale deve avere almeno 7 mesi. Una volta rispettato il protocollo, questo test resta valido a vita finché i richiami sono aggiornati.

Una volta a Valencia: i tuoi obblighi

Benvenuto. Sul fronte spagnolo e valenciano, qualche riflesso da prendere:

  • Identificazione obbligatoria. Nella Comunitat Valenciana il microchip è obbligatorio per i cani da tempo, e dal 2023 anche per gatti e furetti. Il tuo animale deve essere iscritto al RIVIA, il registro valenciano di identificazione animale.
  • Censimento in Comune (il censo): il tuo animale va dichiarato all'Ayuntamiento.
  • La legge 7/2023 sul benessere animale aggiunge regole nazionali: divieto di lasciare un cane da solo per più di 24 ore, animale sotto controllo in pubblico, e così via.

Due obblighi molto discussi, il corso di formazione gratuito per ogni proprietario di cane e l'assicurazione di responsabilità civile obbligatoria per tutti i cani, sono previsti dalla legge ma non ancora realmente esigibili nel 2026, in mancanza del decreto attuativo. Da tenere d'occhio: possono diventare effettivi da un momento all'altro.

La vita di tutti i giorni: guinzaglio, cacca e pipì

È qui che si gioca la reputazione di un bravo padrone, e Valencia ci tiene. L'ordinanza comunale è chiara:

  • Il guinzaglio è obbligatorio nello spazio pubblico, con la medaglietta di identificazione al collare.
  • La cacca si raccoglie, sempre. Devi persino poter mostrare almeno due sacchetti per animale se un agente te lo chiede, e poi buttare tutto nel cestino.
  • La pipì si sciacqua. Sì, davvero: devi portare con te una bottiglietta d'acqua per diluire l'urina sui marciapiedi, sull'arredo urbano o sulle facciate. È una regola molto valenciana, sempre più controllata. Molti aggiungono un goccio di aceto per neutralizzare l'odore.
  • La museruola è richiesta solo in casi precisi (cane che ha già morso, pericolosità prevedibile) o per le razze classificate PPP.

Il senso civico conviene, letteralmente: il Comune può ispezionare e sanzionare. Un rotolino di sacchetti e una bottiglietta d'acqua in tasca, e la passeggiata è tranquilla.

Cani classificati potenzialmente pericolosi (PPP)

Se il tuo cane fa parte delle razze classificate PPP (American Staffordshire, Rottweiler, Dogo argentino, Pit Bull, Fila brasileiro, Tosa, Akita Inu e alcune altre), il regime è più severo, ed è ben reale già oggi: licenza comunale, assicurazione di responsabilità civile obbligatoria, museruola e guinzaglio corto (meno di 2 m) nello spazio pubblico, e iscrizione al registro. Per la licenza: essere maggiorenne, presentare un certificato del casellario giudiziale compatibile e un certificato di idoneità. È in corso un dibattito per sostituire la lista di razze con una valutazione del comportamento, ma nel 2026 la lista resta la regola.

Quali animali hai diritto di tenere?

La legge 7/2023 ha introdotto un listado positivo (lista positiva) degli animali da compagnia autorizzati. Cani, gatti e furetti restano ovviamente permessi. Per il resto la logica si è ribaltata: ciò che non è nella lista è vietato.

Sono in particolare esclusi o vietati: i rettili velenosi e tutti i rettili che superano i 2 kg da adulti (tranne le tartarughe), i primati, i mammiferi selvatici oltre i 5 kg da adulti, oltre alle specie pericolose, protette o invasive. Molti animali esotici (serpenti, iguane, camaleonti, gechi, alcuni pappagalli) restano fuori lista. Se possiedi già uno di questi animali sono previsti dei periodi transitori, ma informati bene prima di attraversare una frontiera con lui.

Viaggiare in aereo

Le due compagnie più utili da e verso Valencia:

  • Iberia: in cabina, trasportino di massimo 45 x 35 x 25 cm e 8 kg tutto compreso (animale più borsa). In stiva per i più grossi, escluse le razze brachicefale (dal muso schiacciato) e le razze pericolose, rifiutate. Iberia peraltro non accetta né in cabina né in stiva diverse razze come Pit Bull, Staffordshire, American Staffordshire, Rottweiler, Doberman, Dogo argentino, Fila brasileiro, Tosa e Akita.
  • Vueling: solo in cabina (niente stiva), un animale a persona e 5 al massimo per volo. Trasportino morbido omologato di 45 x 39 x 21 cm e 10 kg massimo con l'animale.

In ogni caso: microchip, passaporto o certificato, e vaccinazione antirabbica fatta almeno 21 giorni prima. E d'estate attento al caldo: la stiva è sconsigliata, se non vietata, per i musi corti. Se voli dall'Italia, verifica sempre le condizioni sul tuo biglietto, perché non tutte le compagnie low cost accettano animali in cabina.

Viaggiare in treno (Renfe)

Bella sorpresa: Renfe si è aperta ai cani di grossa taglia.

  • Piccoli animali fino a 10 kg (cani, gatti, furetti): accettati su tutti i treni, in un trasportino chiuso, con un biglietto mascota.
  • Cani grandi fino a 40 kg: è il servizio Transporte Amigable, lanciato sulla Madrid-Barcellona e poi esteso, in particolare all'asse di Valencia e Alicante. Il cane viaggia sul sedile accanto (che prenoti), senza trasportino, con guinzaglio corto di 1,5 m non estensibile e museruola per muoversi in stazione.

Le condizioni: posti limitati (un cane grande a persona, due per treno), tariffa intorno ai 35 €, e presentazione 40 minuti prima al Centro de Servicios Renfe con la dichiarazione di responsabilità, il libretto delle vaccinazioni e l'assicurazione. Esclusi: i cani di meno di un anno e le razze PPP. Per il resto dei tuoi spostamenti una volta sul posto, ti abbiamo preparato il manuale completo dei trasporti valenciani.

Il promemoria lampo: microchip ISO e vaccino antirabbico (21 giorni prima), più passaporto UE o certificato sanitario. In Spagna: microchip per cane, gatto e furetto, iscrizione al RIVIA e in Comune. Nella vita quotidiana: guinzaglio, raccolta della cacca (due sacchetti) e sciacquo della pipì con l'acqua. Aereo: 8 kg in cabina con Iberia, 10 kg con Vueling. Treno: fino a 10 kg ovunque, fino a 40 kg su alcuni AVE tra cui Valencia.

Fonti


Informazioni verificate a luglio 2026. Le regole, le tasse e le procedure cambiano in fretta: verifica sempre presso le fonti ufficiali prima di viaggiare. The Daily Valencia è una pubblicazione assistita dall'IA con revisione editoriale umana, che si assume la responsabilità editoriale in conformità con il regolamento europeo sull'IA. Un errore? Scrivici: correggiamo.

Réagis à cet article

Gratuit

Le Livre blanc 2026 de l'expat à Valencia

NIE, empadronamiento, fiscalité, école, logement : tout l'essentiel pour s'installer, réuni dans un guide PDF. Laisse ton e-mail, on te l'envoie.

Ouvrir dans Google Maps ↗
Gratuit · PDF

Le Livre blanc 2026 de l'expat à Valencia

NIE, empadronamiento, fiscalité, école, logement : l'essentiel pour s'installer, réuni dans un guide. Laisse ton e-mail, on te l'envoie.