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Proteste casa Valencia 2026: cosa è successo e perché?

· La Rédaction de TDV
Il 3 ottobre 2026 a Valencia 6.000 persone hanno manifestato per la casa, secondo la Delegación del Gobierno. Cronologia, affitti, cosa cambia.
Proteste casa Valencia 2026: cosa è successo e perché?

Sabato 3 ottobre 2026, 6.000 persone hanno sfilato nel centro di Valencia per il diritto alla casa, secondo la Delegación del Gobierno, cioè la rappresentanza del governo centrale spagnolo nella regione (l'equivalente, per capirci, di una prefettura). La miccia: il giorno prima il Parlamento spagnolo aveva bocciato due decreti del governo sulla casa. A fine corteo, davanti al Palau de les Arts, ci sono stati scontri con la polizia. Nello stesso fine settimana si è manifestato in più di 50 città spagnole. Dopo il corteo è nato un accampamento in Plaza del Ayuntamiento, la piazza del Comune: l'assemblea ha votato di restare a tempo indeterminato (Infobae/EFE, 04/10/2026) e domenica sera contava più di 250 persone e oltre 100 tende (valenciaplaza.com, 04/10/2026); il 6 ottobre l'accampamento stesso dichiarava circa 400 tende e 600 persone (Última Hora, 06/10/2026), e secondo le stime del 7 e del 9 ottobre conta circa 400-500 tende e fino a 600 persone (7Tele Valencia / El Debate, 09/10/2026). Da allora il quadro politico è cambiato: il 5 ottobre il presidente del governo Pedro Sánchez ha sciolto le Cortes e convocato elezioni generali anticipate per il 29 novembre 2026 (Vozpopuli, El Español, 05/10/2026), il 6 ottobre il governo ha riapprovato i due decreti sulla casa (MDZ/EFE, 06/10/2026) e il 7 ottobre i sindacati hanno fissato lo sciopero generale per la casa a mercoledì 11 novembre 2026 (que.es, 07/10/2026). Tra il 7 e l'8 ottobre è stata annunciata la morte di Maricarmen Abascal, la donna di 87 anni il cui sfratto a Madrid aveva dato il via alla mobilitazione nazionale (EFE via ABC Color, CNN Español, Infobae, 07-08/10/2026). L'8 ottobre il Comune di Valencia ha sospeso la mascletà del 9 d'Octubre, per la prima volta nella storia della festa, dopo che la Delegación del Gobierno l'aveva giudicata non praticabile per motivi di sicurezza a causa dell'accampamento (Libertad Digital, 08/10/2026); le altre celebrazioni del 9 ottobre si sono svolte con un percorso riorganizzato, senza incidenti di rilievo riportati (7Tele Valencia, 09/10/2026).

Aggiornato il 9 ottobre 2026 alle 08:41 (ora di Valencia, la stessa dell'Italia). Questa pagina viene aggiornata finché la situazione si evolve.

La situazione al 9 ottobre, ore 08:41

  • 9 ottobre, Valencia, le celebrazioni del 9 d'Octubre si svolgono nonostante l'accampamento: processione civica e offerta floreale a Jaume I con, per la prima volta in 50 anni, la spada attribuita al re (nel 750° anniversario della sua morte), Te Deum in cattedrale e Dansà spostata vicino alla scultura di Vinatea, nella stessa piazza. Il percorso è stato riorganizzato dopo un negoziato tra le autorità e gli accampati; nessun incidente di rilievo riportato (7Tele Valencia, 09/10/2026).
  • 9 ottobre, Valencia, correzione sulle dimensioni dell'accampamento: l'accampamento di Plaza del Ayuntamiento conta circa 400-500 tende e fino a 600 persone secondo le stime del 7 e del 9 ottobre (7Tele Valencia / El Debate, 09/10/2026). Dato precedente pubblicato in questa pagina: circa 400 tende e 600 persone, dichiarato dall'accampamento stesso (Última Hora, 06/10/2026), che a sua volta aveva sostituito più di 250 persone e oltre 100 tende (valenciaplaza.com, 04/10/2026).
  • 8 ottobre, Valencia, mascletà sospesa: la Delegación del Gobierno ha giudicato non praticabile per motivi di sicurezza la mascletà del 9 d'Octubre, a causa della presenza dell'accampamento in Plaza del Ayuntamiento; il Comune di Valencia ha sospeso ufficialmente lo spettacolo pirotecnico tradizionale, una prima volta nella storia della festa (Libertad Digital, 08/10/2026). Questo punto aggiorna quelli del 7 ottobre qui sotto, secondo cui la sindaca manteneva la mascletà.
  • 8 ottobre, Valencia, il Comune valuta azioni legali contro la Delegación del Gobierno: il servizio giuridico del Comune, tramite l'assessore alla Sicurezza Jesús Carbonell, studia azioni legali contro la Delegación del Gobierno guidata da Pilar Bernabé, per inattività nei primi giorni dell'accampamento. Il Comune precisa di non aver mai chiesto lo sgombero, ma solo garanzie di sicurezza per gli atti del 9 ottobre (El Español, 08/10/2026).
  • 8 ottobre, Madrid, le motivazioni del secondo no del TSJ: nell'Auto 373/2026 del 7 ottobre, il Tribunal Superior de Justicia de Madrid spiega di aver respinto la richiesta di sgombero dell'accampamento di Sol perché l'inattività amministrativa della Delegación del Gobierno non può essere stabilita giuridicamente prima che siano trascorsi tre mesi. La Comunità di Madrid studia ora un nuovo ricorso (Estrella Digital / Telemadrid, 08/10/2026).
  • 8 ottobre, Madrid, morta Maricarmen Abascal: la donna di 87 anni il cui sfratto, il 23 settembre 2026 a Madrid, aveva innescato l'ondata di proteste per la casa in tutta la Spagna è morta all'ospedale Gregorio Marañón, dove era ricoverata dal giorno dello sfratto. Viveva da più di 70 anni nella stessa casa e il suo affitto era passato da 500 a 2.650 euro. Era stato trovato un accordo per farla rientrare in casa all'uscita dall'ospedale, ma la soluzione è arrivata troppo tardi. Pedro Sánchez ha espresso le sue condoglianze alla famiglia su X (EFE via ABC Color, CNN Español, Infobae, 07-08/10/2026).
  • 8 ottobre, nuova manifestazione annunciata: dopo la morte di Maricarmen Abascal, i collettivi per la casa convocano una manifestazione per venerdì 9 ottobre 2026 con lo slogan “La vivienda nos cuesta la vida” (la casa ci costa la vita); luogo e orario non indicati nelle nostre fonti (101TV, 08/10/2026).
  • 8 ottobre, Malaga, l'accampamento sarà tolto: l'accampamento di Plaza de la Constitución, attivo dal 28 settembre, sarà smontato domenica 11 ottobre 2026. Secondo Rosa Galindo, portavoce di Un Techo por Derecho, i manifestanti preferiscono concentrare le forze sulla preparazione dello sciopero generale dell'11 novembre (101TV, 08/10/2026).
  • 8 ottobre, Madrid, correzione sulle dimensioni dell'accampamento: l'accampamento della Puerta del Sol supera ora le 1.200 tende secondo EFE (via ABC Color, 08/10/2026). Dato precedente pubblicato in questa pagina: più di 1.000 tende (Madrid Actual, 07/10/2026).
  • 7 ottobre, Valencia, dispositivo di sicurezza per il 9 d'Octubre: la Delegación del Gobierno conferma un dispositivo di sicurezza congiunto di Policía Nacional e Policía Local per far convivere venerdì 9 ottobre i festeggiamenti ufficiali e l'accampamento di Plaza del Ayuntamiento. Secondo diversi media locali (Vozpopuli, 7Televalencia, ActualidadCastellón), la tradizionale mascletà non potrà essere sparata se i manifestanti occupano lo spazio necessario ai pirotecnici, dato che la delegata Pilar Bernabé ha rifiutato di spostarli (Vozpopuli, 07/10/2026). Aggiornamento dell'8 ottobre: la mascletà è stata sospesa ufficialmente dal Comune (Libertad Digital), vedi sopra.
  • 7 ottobre, sciopero generale fissato: lo sciopero generale per la casa si terrà mercoledì 11 novembre 2026. L'accordo riunisce CCOO, UGT, CGT e la Confederación de Sindicatos de Inquilinas (di cui fa parte il Sindicat de Llogateres), insieme ad altri sindacati minoritari e piattaforme di inquilini. Sarà il primo sciopero generale congiunto di CCOO e UGT dal 2012, due giorni prima dell'inizio ufficiale della campagna per le elezioni del 29 novembre (que.es, 07/10/2026). Questo punto aggiorna quelli del 5 ottobre qui sotto, che indicavano una data non ancora confermata.
  • 7 ottobre, Valencia, niente sgombero per il 9 d'Octubre: la delegata del governo nella Comunitat Valenciana, Pilar Bernabé, esclude uno sgombero forzato dell'accampamento di Plaza del Ayuntamiento in vista del 9 d'Octubre, ritenendo che non ci siano le condizioni di sicurezza e di convivenza necessarie per un intervento forzato. La sindaca María José Catalá mantiene i festeggiamenti del 9 ottobre in piazza, mascletà compresa, senza spostarli (Moncloa.com, 07/10/2026). Vedi sopra: secondo Vozpopuli (07/10/2026), la mascletà non potrà essere sparata se i manifestanti occupano lo spazio necessario. Aggiornamento dell'8 ottobre: mascletà sospesa dal Comune (Libertad Digital, 08/10/2026).
  • 7 ottobre, Valencia, contromanifestazione annunciata: un gruppo di estrema destra (Núcleo Nacional o Patriam, a seconda delle fonti) convoca una contromanifestazione giovedì 8 ottobre alle 18 in Plaza del Ayuntamiento, nel luogo stesso dell'accampamento; il Comune evoca un ricorso al giudice per inquadrarla (elperiodic.com, 07/10/2026).
  • 7 ottobre, Madrid, no della Delegación del Gobierno: oltre ai due rifiuti del Tribunal Superior de Justicia de Madrid, anche la Delegación del Gobierno a Madrid respinge la richiesta di Ayuso di smantellare l'accampamento della Puerta del Sol. Secondo l'Abogacía del Estado, misure di coercizione fisica sugli accampati rischierebbero incidenti violenti e danni materiali, creando più problemi di sicurezza pubblica di quanti ne risolverebbero (Infobae, 07/10/2026).
  • 7 ottobre, Madrid, dimensioni dell'accampamento: l'accampamento della Puerta del Sol supera le 1.000 tende e si estende oltre la piazza, con nuove tende in Calle Preciados e Calle Arenal (Madrid Actual, 07/10/2026). Aggiornamento: finora questa pagina indicava per Sol “Non indicato nelle nostre fonti”; il dato è ora sostituito da quello di Madrid Actual. Dato superato l'8 ottobre: più di 1.200 tende secondo EFE (via ABC Color), vedi sopra.
  • 6 ottobre, Valencia, correzione sulle dimensioni dell'accampamento: l'accampamento di Plaza del Ayuntamiento dichiara circa 400 tende e 600 persone (Última Hora, 06/10/2026). Dato precedente pubblicato in questa pagina: più di 250 persone e oltre 100 tende (valenciaplaza.com, 04/10/2026, ore 21:35). La nuova cifra è quella comunicata dall'accampamento stesso. Gli accampati temono un tentativo di repressione o di sgombero giovedì 8 ottobre, chiamano alla solidarietà ed escludono qualsiasi risposta violenta da parte loro (Última Hora, 06/10/2026). Dato aggiornato il 9 ottobre: circa 400-500 tende e fino a 600 persone (7Tele Valencia / El Debate), vedi sopra.
  • 7 ottobre, Madrid: il Tribunal Superior de Justicia de Madrid respinge per la seconda volta la richiesta di sgombero urgente dell'accampamento della Puerta del Sol presentata dalla Comunità di Madrid (Ayuso), all'undicesimo giorno di accampamento; un primo rifiuto era arrivato il 5 ottobre (Infobae/EFE, 07/10/2026). Motivazioni dettagliate l'8 ottobre (Auto 373/2026), vedi sopra.
  • 6 ottobre, decreti: il governo riapprova i due decreti sulla casa respinti dal Congreso, con modifiche minori. I testi devono ora passare dalla Diputación Permanente, l'organo che funziona dopo lo scioglimento delle Cortes; l'opposizione contesta questo meccanismo sul piano giuridico (MDZ/EFE, 06/10/2026).
  • 6 ottobre, Andalusia: accampamenti anche a Siviglia (Plaza de la Encarnación, più di 120 tende, 250-300 persone per notte) e a Malaga (Plaza de la Constitución, circa 150 tende); quello di Granada è raddoppiato in tre giorni e supera le 100 tende. Ad Almería e Córdoba solo presidi in strada, senza accampamento permanente (Moncloa.com, 06/10/2026).
  • 5 ottobre, esito per i 5 arrestati di Valencia: presentati alla giudice, sono stati rimessi in libertà provvisoria senza misure cautelari; restano indagati per disordini pubblici, danni, aggressione e lesioni (El Debate, Infobae, 05/10/2026). Questo punto aggiorna quello delle 07:55 qui sotto.
  • 5 ottobre, elezioni anticipate: Pedro Sánchez scioglie le Cortes e convoca elezioni generali anticipate per il 29 novembre 2026, dopo la bocciatura dei due decreti sulla casa del 2 ottobre (Vozpopuli, El Español, 05/10/2026).
  • 5 ottobre, Barcellona: grande corteo che chiede uno sciopero generale per la casa, con 120.000 partecipanti secondo il Sindicat de Llogateres e 20.000 secondo il Comune di Barcellona (CNN Español, Infobae/EFE, 05/10/2026). Correzione: questa pagina indicava il corteo di Barcellona sabato 3 ottobre alle 18 (eleconomista.es, eldiario.es, 03/10/2026); secondo CNN Español e Infobae/EFE (05/10/2026) era stato rinviato a lunedì 5 ottobre per un'allerta rossa per pioggia.
  • 5 ottobre, sciopero generale: i sindacati CCOO e UGT convocano ufficialmente uno sciopero generale di 24 ore per questo autunno, su casa e salari. Il Sindicato de Inquilinas propone mercoledì 11 novembre, data non ancora confermata dai sindacati (Infobae/EFE, 05/10/2026). Aggiornamento del 7 ottobre: data confermata, vedi in cima al riquadro.
  • 5 ottobre, accampamenti andalusi: le assemblee di Granada, Malaga e Siviglia decidono di restare nonostante l'annuncio delle elezioni anticipate, ritenendo che le loro rivendicazioni restino attuali (Última Hora, 05/10/2026). Aggiornamento dell'8 ottobre: l'accampamento di Malaga sarà tolto domenica 11 ottobre (101TV), vedi sopra.
  • 5 ottobre: le 5 persone arrestate a Valencia devono comparire davanti al giudice oggi, lunedì (comparizione annunciata da Infobae/EFE, 04/10/2026). Nessun esito noto alle 07:55 nelle fonti consultate.
  • 4 ottobre, sera: l'accampamento di Plaza del Ayuntamiento supera le 250 persone e le 100 tende; è organizzato in assemblea e rivendica la neutralità politica. La piazza deve ospitare le celebrazioni istituzionali del 9 d'Octubre, la festa della Comunitat Valenciana, una tensione segnalata dalla fonte (valenciaplaza.com, 04/10/2026, ore 21:35). Dato superato il 6 ottobre: circa 400 tende e 600 persone secondo l'accampamento (Última Hora), vedi sopra.
  • 4 ottobre, mattina: nell'accampamento circa 100 tende e più di 200 persone, soprattutto tra i 20 e i 30 anni. L'assemblea vota di restare “indefinitamente”. Movimento spontaneo, sostenuto ma non organizzato dal Sindicato de Inquilinas (Infobae/EFE, 04/10/2026).
  • 4 ottobre, correzione sugli arresti: dato iniziale 1 arresto (ValenciaNews, 3 ottobre), corretto il 4 ottobre a 5 persone arrestate dopo gli incidenti al Palau de les Arts, secondo Infobae/EFE. Il dato dei 9 agenti feriti resta invariato ed è confermato da questa seconda fonte.
  • 4 ottobre, altrove in Spagna: accampamenti anche a Granada (dalla sera del 3 ottobre) e a Oviedo, oltre a quello della Puerta del Sol a Madrid, attivo dalla notte del 26 settembre (Infobae, eldiario.es, 01-04/10/2026). Dettagli nella cronologia qui sotto.
  • Sciopero generale: annunciato dal Sindacato de Inquilinas per “pronto” (presto), nessuna data fissata al 4 ottobre; la confindustria spagnola CEOE lo giudica illegale (Infobae, que.es, 03/10/2026).
  • 3 ottobre, Madrid: 70.000 partecipanti secondo la Delegación del Gobierno, 500.000 secondo il Sindicato de Inquilinas, il sindacato degli inquilini (eldiario.es, 03/10/2026).
  • 3 ottobre, fine corteo: scontri davanti al Palau de les Arts, 9 agenti della Policía Nacional feriti, 1 arresto (ValenciaNews, 03/10/2026), dato corretto il 4 ottobre a 5 persone arrestate (Infobae/EFE, vedi sopra).
  • 3 ottobre, ore 11: corteo a Valencia dalla Porta de la Mar al Palau de les Arts. 6.000 partecipanti secondo la Delegación del Gobierno; gli organizzatori non hanno comunicato una propria cifra (ValenciaNews, 03/10/2026).
  • 2 ottobre: il Parlamento respinge due decreti sulla casa (stop agli sfratti delle famiglie vulnerabili e proroga dei contratti d'affitto in scadenza nel 2026). Hanno votato contro PP, Vox, Junts e UPN (Moncloa.com, 02/10/2026).

Proteste per la casa a Valencia nel 2026: cosa è successo, giorno per giorno?

Le notizie più recenti sono in alto. Tutti gli orari sono in ora spagnola, identica a quella italiana.

Venerdì 9 ottobre 2026

  • Valencia, il 9 d'Octubre senza mascletà: le celebrazioni della festa della Comunitat Valenciana si svolgono nonostante l'accampamento di Plaza del Ayuntamiento. In programma la processione civica e l'offerta floreale a Jaume I, con per la prima volta in 50 anni la spada attribuita al re (nel 750° anniversario della sua morte), il Te Deum in cattedrale e la Dansà, spostata vicino alla scultura di Vinatea nella stessa piazza. Il percorso è stato riorganizzato dopo un negoziato tra le autorità e gli accampati; nessun incidente di rilievo riportato (7Tele Valencia, 09/10/2026).
  • Valencia, l'accampamento continua a crescere: circa 400-500 tende e fino a 600 persone secondo le stime del 7 e del 9 ottobre (7Tele Valencia / El Debate, 09/10/2026). Correzione: il dato più recente pubblicato finora in questa pagina era circa 400 tende e 600 persone, secondo quanto dichiarato dall'accampamento stesso (Última Hora, 06/10/2026).

Giovedì 8 ottobre 2026

  • Valencia, mascletà del 9 d'Octubre sospesa: la Delegación del Gobierno giudica la mascletà non praticabile per motivi di sicurezza, a causa della presenza dell'accampamento in Plaza del Ayuntamiento, e il Comune di Valencia sospende ufficialmente lo spettacolo pirotecnico tradizionale: è la prima volta nella storia della festa (Libertad Digital, 08/10/2026).
  • Valencia, il Comune studia azioni legali contro la Delegación del Gobierno: tramite l'assessore alla Sicurezza Jesús Carbonell, il servizio giuridico del Comune valuta azioni legali contro la Delegación del Gobierno guidata da Pilar Bernabé, per inattività nei primi giorni dell'accampamento. Il Comune precisa di non aver mai chiesto lo sgombero, ma solo garanzie di sicurezza per gli atti del 9 ottobre (El Español, 08/10/2026).
  • Madrid, le motivazioni del TSJ: nell'Auto 373/2026 del 7 ottobre, il Tribunal Superior de Justicia de Madrid motiva il secondo rifiuto di sgomberare l'accampamento di Sol: l'inattività amministrativa della Delegación del Gobierno non può essere stabilita giuridicamente prima che siano trascorsi tre mesi. La Comunità di Madrid studia un nuovo ricorso (Estrella Digital / Telemadrid, 08/10/2026).
  • Madrid, morta Maricarmen Abascal: la donna di 87 anni il cui sfratto del 23 settembre aveva innescato le proteste per la casa in tutta la Spagna è morta all'ospedale Gregorio Marañón, dove era ricoverata dal giorno dello sfratto; la notizia è stata diffusa tra il 7 e l'8 ottobre. Viveva da più di 70 anni nella stessa casa e il suo affitto era passato da 500 a 2.650 euro. Era stato trovato un accordo per farla rientrare in casa all'uscita dall'ospedale, ma la soluzione è arrivata troppo tardi. Pedro Sánchez ha espresso le sue condoglianze alla famiglia su X (EFE via ABC Color, CNN Español, Infobae, 07-08/10/2026).
  • Manifestazione annunciata per venerdì 9 ottobre: in reazione alla morte di Maricarmen Abascal, i collettivi per la casa convocano una manifestazione con lo slogan “La vivienda nos cuesta la vida” (la casa ci costa la vita); luogo e orario non indicati nelle nostre fonti (101TV, 08/10/2026).
  • Malaga, l'accampamento sarà tolto domenica 11 ottobre: l'accampamento di Plaza de la Constitución, attivo dal 28 settembre, verrà smontato per concentrare le forze sulla preparazione dello sciopero generale dell'11 novembre, secondo Rosa Galindo, portavoce di Un Techo por Derecho (101TV, 08/10/2026).
  • Madrid, l'accampamento di Sol cresce ancora: più di 1.200 tende secondo EFE (via ABC Color, 08/10/2026). Correzione: il dato pubblicato finora in questa pagina era più di 1.000 tende (Madrid Actual, 07/10/2026).
  • In programma, ore 18, Valencia: contromanifestazione convocata da un gruppo di estrema destra (Núcleo Nacional o Patriam, a seconda delle fonti) in Plaza del Ayuntamiento, dove si trova l'accampamento; il Comune ha evocato un ricorso al giudice per inquadrarla (elperiodic.com, 07/10/2026). Gli accampati avevano detto di temere per questa giornata un tentativo di repressione o di sgombero (Última Hora, 06/10/2026). Alle 08:41 nessun nuovo sviluppo era noto nelle fonti consultate; alle 18:41 le fonti consultate non riportano ancora l'esito di questa convocazione, e lo stesso vale alle 08:41 del 9 ottobre.

Mercoledì 7 ottobre 2026

  • Valencia, dispositivo di sicurezza congiunto per il 9 d'Octubre: la Delegación del Gobierno conferma che Policía Nacional e Policía Local schiereranno un dispositivo congiunto il 9 ottobre per far convivere i festeggiamenti ufficiali e l'accampamento di Plaza del Ayuntamiento. Secondo diversi media locali (Vozpopuli, 7Televalencia, ActualidadCastellón), la mascletà tradizionale del 9 d'Octubre non potrà essere sparata se i manifestanti occupano lo spazio necessario ai pirotecnici, poiché la delegata Pilar Bernabé ha rifiutato di spostarli (Vozpopuli, 07/10/2026). Aggiornamento: l'8 ottobre il Comune ha sospeso ufficialmente la mascletà (Libertad Digital), vedi giovedì 8 ottobre.
  • Sciopero generale fissato: lo sciopero generale per la casa si terrà mercoledì 11 novembre 2026. Lo convocano CCOO, UGT, CGT e la Confederación de Sindicatos de Inquilinas (di cui fa parte il Sindicat de Llogateres), con altri sindacati minoritari e piattaforme di inquilini. È il primo sciopero generale congiunto di CCOO e UGT dal 2012 e cade due giorni prima dell'inizio ufficiale della campagna elettorale per il voto del 29 novembre (que.es, 07/10/2026).
  • Valencia, la delegata del governo esclude lo sgombero: Pilar Bernabé, delegata del governo nella Comunitat Valenciana, esclude uno sgombero forzato dell'accampamento di Plaza del Ayuntamiento per il 9 d'Octubre, perché non ci sono le condizioni di sicurezza e di convivenza necessarie per un intervento forzato. La sindaca María José Catalá mantiene i festeggiamenti del 9 ottobre, mascletà compresa, senza spostarli (Moncloa.com, 07/10/2026). Aggiornamento: mascletà sospesa l'8 ottobre (Libertad Digital), vedi giovedì 8 ottobre.
  • Valencia, contromanifestazione convocata: un gruppo di estrema destra (Núcleo Nacional o Patriam, a seconda delle fonti) annuncia una contromanifestazione per giovedì 8 ottobre alle 18 in Plaza del Ayuntamiento; il Comune evoca un ricorso al giudice per inquadrarla (elperiodic.com, 07/10/2026).
  • Madrid, la Delegación del Gobierno dice no ad Ayuso: la Delegación del Gobierno a Madrid respinge la richiesta della Comunità di Madrid di smantellare l'accampamento della Puerta del Sol. L'Abogacía del Estado ritiene che misure di coercizione fisica sugli accampati rischierebbero incidenti violenti e danni materiali, creando più problemi di sicurezza pubblica di quanti ne risolverebbero (Infobae, 07/10/2026).
  • Madrid, l'accampamento si allarga: la Puerta del Sol supera le 1.000 tende e l'accampamento si estende alle vie vicine, Calle Preciados e Calle Arenal (Madrid Actual, 07/10/2026). Finora questa pagina non indicava le dimensioni dell'accampamento di Sol. Dato superato l'8 ottobre: più di 1.200 tende secondo EFE (via ABC Color), vedi giovedì 8 ottobre.
  • Madrid: all'undicesimo giorno di accampamento, il Tribunal Superior de Justicia de Madrid respinge per la seconda volta la richiesta di sgombero urgente della Puerta del Sol presentata dalla Comunità di Madrid, guidata da Isabel Díaz Ayuso (Infobae/EFE, 07/10/2026). Le motivazioni (Auto 373/2026) sono riportate l'8 ottobre, vedi giovedì 8 ottobre.

Martedì 6 ottobre 2026

  • Valencia, l'accampamento cresce: l'accampamento di Plaza del Ayuntamiento dichiara circa 400 tende e 600 persone mobilitate (Última Hora, 06/10/2026). Correzione: il dato più recente pubblicato finora in questa pagina era più di 250 persone e oltre 100 tende (valenciaplaza.com, 04/10/2026); la nuova cifra proviene dall'accampamento stesso. Gli accampati dicono di temere un tentativo di repressione o di sgombero giovedì 8 ottobre, chiamano alla solidarietà ed escludono qualsiasi risposta violenta da parte loro (Última Hora, 06/10/2026). Dato aggiornato il 9 ottobre: circa 400-500 tende e fino a 600 persone (7Tele Valencia / El Debate), vedi venerdì 9 ottobre.
  • Consiglio dei ministri: il governo riapprova, con modifiche minori, i due decreti sulla casa respinti dal Congreso il 2 ottobre. I testi devono ora passare dalla Diputación Permanente, l'organo che funziona dopo lo scioglimento delle Cortes; l'opposizione contesta questo meccanismo sul piano giuridico (MDZ/EFE, 06/10/2026).
  • Andalusia: gli accampamenti per la casa si estendono. A Siviglia, in Plaza de la Encarnación, più di 120 tende e 250-300 persone per notte; a Malaga, in Plaza de la Constitución, circa 150 tende; a Granada l'accampamento è raddoppiato in tre giorni e supera le 100 tende. Ad Almería e Córdoba ci sono solo presidi in strada, senza accampamento permanente (Moncloa.com, 06/10/2026).

Lunedì 5 ottobre 2026

  • Valencia, esito per i 5 arrestati: presentati alla giudice, sono stati rimessi in libertà provvisoria senza misure cautelari. Restano indagati per disordini pubblici, danni, aggressione e lesioni (El Debate, Infobae, 05/10/2026).
  • Elezioni anticipate: Pedro Sánchez scioglie le Cortes e convoca elezioni generali anticipate per domenica 29 novembre 2026, dopo la bocciatura dei due decreti sulla casa al Congreso il 2 ottobre (Vozpopuli, El Español, 05/10/2026).
  • Barcellona: corteo per chiedere uno sciopero generale per la casa, rinviato da sabato 3 ottobre per un'allerta rossa per pioggia. 120.000 partecipanti secondo il Sindicat de Llogateres, 20.000 secondo il Comune di Barcellona (CNN Español, Infobae/EFE, 05/10/2026).
  • Sciopero generale: CCOO e UGT, i principali sindacati spagnoli, convocano ufficialmente uno sciopero generale di 24 ore per questo autunno, su casa e salari. Il Sindicato de Inquilinas propone mercoledì 11 novembre; la data non è ancora confermata dai sindacati (Infobae/EFE, 05/10/2026). Aggiornamento: data confermata il 7 ottobre (que.es), vedi mercoledì 7 ottobre.
  • Granada, Malaga e Siviglia: le assemblee degli accampamenti decidono di restare nonostante l'annuncio delle elezioni anticipate, ritenendo che le loro rivendicazioni non siano superate dalla convocazione del voto (Última Hora, 05/10/2026). Aggiornamento: l'8 ottobre è stato annunciato che l'accampamento di Malaga sarà tolto domenica 11 ottobre (101TV), vedi giovedì 8 ottobre.
  • Madrid: primo rifiuto del Tribunal Superior de Justicia de Madrid alla richiesta di sgombero urgente dell'accampamento della Puerta del Sol (riportato da Infobae/EFE, 07/10/2026).
  • Valencia, in giornata: è prevista la comparizione davanti al giudice delle 5 persone arrestate dopo gli incidenti del 3 ottobre al Palau de les Arts (annunciata da Infobae/EFE il 4 ottobre). Alle 07:55 nessun esito è noto nelle fonti consultate: aggiungeremo qui la decisione del giudice appena sarà confermata. Aggiornamento: esito riportato in cima a questa giornata.
  • Prossima scadenza a Valencia: venerdì 9 ottobre Plaza del Ayuntamiento, dove si trova l'accampamento, deve ospitare le celebrazioni istituzionali del 9 d'Octubre, la festa della Comunitat Valenciana; valenciaplaza.com (04/10/2026) segnala la tensione tra le due cose. Aggiornamento: le celebrazioni si sono svolte il 9 ottobre senza mascletà (7Tele Valencia, 09/10/2026), vedi venerdì 9 ottobre.

Domenica 4 ottobre 2026

  • Ore 21:35, Valencia: l'accampamento di Plaza del Ayuntamiento supera le 250 persone e le 100 tende. È organizzato in assemblea e rivendica la propria neutralità politica (valenciaplaza.com, 04/10/2026). Dato superato il 6 ottobre (Última Hora), vedi martedì 6 ottobre.
  • Correzione sugli arresti di Valencia: le persone arrestate dopo gli incidenti al Palau de les Arts (lancio di transenne, sampietrini e materiale pirotecnico) sono 5, non 1 come indicato inizialmente da ValenciaNews il 3 ottobre e riportato finora in questa pagina. Devono comparire davanti al giudice lunedì 5 ottobre. I 9 agenti feriti sono confermati (Infobae/EFE, 04/10/2026).
  • Mattina, Valencia: dopo la prima notte, l'accampamento conta circa 100 tende e più di 200 persone, soprattutto tra i 20 e i 30 anni. L'assemblea vota di restare “indefinitamente”. Si tratta di un movimento spontaneo: il Sindicato de Inquilinas lo sostiene, ma non lo organizza (Infobae/EFE, 04/10/2026).
  • Ore 12, Bilbao: manifestazione annunciata in Plaza Elíptica (eleconomista.es, eldiario.es, 03/10/2026).
  • Oviedo: annunciata anche una manifestazione; orario e percorso non sono verificati nelle nostre fonti (Infobae, 04/10/2026).

Sabato 3 ottobre 2026

  • Dopo le 22, Granada: accampamento allestito sulla spianata del Palacio de Congresos, con l'intenzione di restare a tempo indeterminato. Le fonti non concordano sulle dimensioni: poco più di 30 tende secondo eldiario.es, 60 secondo Infobae (04/10/2026).
  • Ore 19-22, Granada: manifestazione convocata dal Sindicato de Vivienda de Granada, con 10.000-12.000 partecipanti a seconda della stima (Policía Nacional o Policía Local) (eldiario.es, Infobae, 04/10/2026).
  • Sera, Oviedo: presidio di solidarietà con gli accampati, poco più di 500 persone (Infobae, 04/10/2026).
  • Dopo il corteo, reazioni politiche a Valencia: il Partido Popular (centrodestra) accusa la “sinistra radicale” di seminare violenza; Podemos (sinistra) chiede spiegazioni sugli ordini dati alla polizia (dettagli più sotto; Última Hora e ValenciaNews, 03/10/2026).
  • Subito dopo: circa 200 persone si sistemano in Plaza del Ayuntamiento, la piazza del Comune (ValenciaNews, El Debate, 03/10/2026). È l'inizio dell'accampamento che prosegue nei giorni successivi (vedi domenica 4 ottobre).
  • Fine percorso, davanti al Palau de les Arts: cariche della polizia, transenne rovesciate, uso di proiettili di gomma e lacrimogeni; 9 agenti della Policía Nacional feriti, 1 arresto (ValenciaNews, 03/10/2026). Dato corretto il 4 ottobre: 5 persone arrestate secondo Infobae/EFE (vedi domenica 4 ottobre).
  • In giornata: il Sindicato de Inquilinas annuncia uno sciopero generale per il diritto alla casa, senza data; la CEOE lo definisce illegale (que.es, Infobae, 03/10/2026).
  • Ore 19, Siviglia: presidio alle Setas de la Encarnación (eleconomista.es, eldiario.es).
  • Ore 18, Barcellona: corteo da Plaça d'Espanya, rafforzato da cinque “colonne” arrivate da Terrassa, Badalona, Vilanova i la Geltrú, Sitges e Castelldefels (eleconomista.es, eldiario.es). Correzione del 7 ottobre: il corteo annunciato è stato rinviato a lunedì 5 ottobre per un'allerta rossa per pioggia, secondo CNN Español e Infobae/EFE (05/10/2026); vedi lunedì 5 ottobre.
  • Ore 12, Madrid: 70.000 partecipanti secondo la Delegación del Gobierno, 500.000 secondo il Sindicato de Inquilinas (eldiario.es, Moncloa.com, 03/10/2026).
  • Ore 11, Valencia: il corteo parte dalla Porta de la Mar (tra le fermate della metro Colón e Alameda) e arriva davanti al Palau de les Arts Reina Sofía. 6.000 partecipanti secondo la Delegación del Gobierno (El Periódico de Aquí, El Debate, ValenciaNews, 03/10/2026).
  • Stesso giorno: manifestazioni convocate anche ad Alicante e Castellón (actualidadvalencia.com); gli orari non sono ancora stati verificati dalla nostra redazione.
  • Notte tra venerdì e sabato, Oviedo: 3 persone arrestate per aggressioni contro gli accampati (Infobae, 04/10/2026).

Venerdì 2 ottobre 2026

  • Congreso de los Diputados: i due decreti del governo sulla casa vengono bocciati alla Camera (Moncloa.com, 02/10/2026).
  • Reazione del governo: la ministra della Casa, Isabel Rodríguez, assicura che il suo governo “continuará luchando” (continuerà a lottare) (cronista.com, 02-03/10/2026).
  • Oviedo: presidio in Plaza de la Escandalera convocato dal Sindicato de Inquilinas e dal Sindicatu de Vivienda d'Asturies, con l'annuncio di un accampamento (Infobae, 02/10/2026).
  • Madrid: la giudice incaricata della richiesta di sgombero della Puerta del Sol rinvia il caso al Tribunal Superior de Justicia de Madrid (eldiario.es, 02/10/2026).

Giovedì 1 ottobre 2026

  • Madrid: Isabel Díaz Ayuso (PP), presidente della Comunità di Madrid, annuncia che chiederà alla giustizia misure cautelari urgenti per sgomberare l'accampamento della Puerta del Sol, che definisce illegale (Infobae, 01/10/2026).

Lunedì 28 settembre 2026

  • Malaga: inizia l'accampamento per la casa in Plaza de la Constitución (data riportata da 101TV, 08/10/2026).

Sabato 26 settembre 2026

  • Notte, Madrid: nasce l'accampamento della Puerta del Sol, scatenato dallo sfratto di “Maricarmen”, una donna di 87 anni che viveva nella sua casa da più di 70 anni (Infobae, 01/10/2026; eldiario.es, 02/10/2026).

Mercoledì 23 settembre 2026

  • Madrid: Maricarmen Abascal, 87 anni, viene sfrattata dalla casa in cui viveva da più di 70 anni, dopo che il suo affitto era passato da 500 a 2.650 euro; lo stesso giorno viene ricoverata all'ospedale Gregorio Marañón (EFE via ABC Color, 08/10/2026).

Dove si è manifestato in Spagna, e quante persone c'erano?

Le principali manifestazioni per la casa in Spagna, dal 3 al 5 ottobre 2026
CittàData e oraLuogoPartecipanti (fonte)
ValenciaSab. 3 ott., ore 11Dalla Porta de la Mar al Palau de les Arts6.000 secondo la Delegación del Gobierno; nessuna cifra comunicata dagli organizzatori
MadridSab. 3 ott., ore 12Non indicato nelle nostre fonti70.000 secondo la Delegación del Gobierno; 500.000 secondo il Sindicato de Inquilinas
BarcellonaSab. 3 ott., ore 18Plaça d'Espanya (annunciato)Rinviata a lun. 5 ott. per allerta rossa pioggia (CNN Español, Infobae/EFE, 05/10/2026)
SivigliaSab. 3 ott., ore 19Setas de la EncarnaciónNon indicato nelle nostre fonti
GranadaSab. 3 ott., ore 19-22Non indicato nelle nostre fontiTra 10.000 e 12.000 a seconda della stima (Policía Nacional o Policía Local), secondo eldiario.es e Infobae
OviedoSab. 3 ott., seraNon indicato nelle nostre fontiPoco più di 500 al presidio di solidarietà con gli accampati (Infobae)
BilbaoDom. 4 ott., ore 12Plaza ElípticaAnnunciata
OviedoDom. 4 ott., orario non verificatoNon indicato nelle nostre fontiAnnunciata (Infobae)
BarcellonaLun. 5 ott., orario non indicato nelle nostre fontiNon indicato nelle nostre fonti120.000 secondo il Sindicat de Llogateres; 20.000 secondo il Comune di Barcellona (CNN Español, Infobae/EFE)

Mobilitazioni convocate anche a Malaga, Saragozza, Palma, Valladolid, A Coruña e Santiago de Compostela, senza orari precisi nelle nostre fonti. In tutto, più di 50 città secondo la Confederación de Sindicatos de Inquilinas, la confederazione dei sindacati degli inquilini (Tercera Información, 03/10/2026). Dopo la morte di Maricarmen Abascal, i collettivi per la casa hanno convocato una nuova manifestazione per venerdì 9 ottobre 2026, con lo slogan “La vivienda nos cuesta la vida” (101TV, 08/10/2026); luogo e orario non sono indicati nelle nostre fonti.

Perché due cifre per Madrid? La Delegación del Gobierno e il sindacato degli inquilini hanno diffuso ciascuno la propria stima. La distanza è enorme, quindi le riportiamo entrambe, una accanto all'altra, senza sceglierne una. Lo stesso vale per Barcellona (Sindicat de Llogateres e Comune) e per Granada, sia per il corteo sia per il numero di tende dell'accampamento.

Dopo i cortei, la protesta ha preso anche la forma di accampamenti stabili in diverse città:

Accampamenti per la casa in Spagna, situazione al 9 ottobre 2026 ore 08:41
CittàDalLuogoDimensioni (fonte)Situazione
ValenciaSab. 3 ott., seraPlaza del AyuntamientoCirca 100 tende e più di 200 persone dom. 4 ott. mattina (Infobae/EFE); più di 250 persone e oltre 100 tende dom. 4 ott. sera (valenciaplaza.com); circa 400 tende e 600 persone al 6 ott., secondo l'accampamento stesso (Última Hora); circa 400-500 tende e fino a 600 persone secondo le stime del 7 e del 9 ott. (7Tele Valencia / El Debate)L'assemblea ha votato di restare indefinitamente; sostenuto ma non organizzato dal Sindicato de Inquilinas. Il 7 ott. la delegata del governo Pilar Bernabé esclude uno sgombero forzato per il 9 d'Octubre (Moncloa.com) e conferma un dispositivo di sicurezza congiunto Policía Nacional e Policía Local per il 9 ott.; la mascletà non potrà essere sparata se i manifestanti occupano lo spazio necessario (Vozpopuli); contromanifestazione di estrema destra convocata in piazza l'8 ott. alle 18 (elperiodic.com). L'8 ott. il Comune sospende la mascletà, giudicata non praticabile dalla Delegación del Gobierno (Libertad Digital), e studia azioni legali contro la Delegación per inattività (El Español). Il 9 ott. le celebrazioni del 9 d'Octubre si svolgono con un percorso riorganizzato dopo un negoziato con gli accampati, senza incidenti di rilievo riportati (7Tele Valencia)
MadridNotte del 26 set.Puerta del SolNon indicato nelle nostre fonti; più di 1.000 tende al 7 ott., con estensione a Calle Preciados e Calle Arenal (Madrid Actual); più di 1.200 tende all'8 ott. (EFE via ABC Color)Ayuso ne chiede lo sgombero (1° ott.); caso rinviato al Tribunal Superior de Justicia de Madrid (2 ott.); il TSJ respinge lo sgombero urgente il 5 ott. e di nuovo il 7 ott. (Infobae/EFE); il 7 ott. anche la Delegación del Gobierno a Madrid respinge la richiesta per motivi di sicurezza (Infobae). Secondo l'Auto 373/2026 del TSJ, l'inattività della Delegación non può essere stabilita prima di tre mesi; la Comunità di Madrid studia un nuovo ricorso (Estrella Digital / Telemadrid, 08/10)
GranadaSab. 3 ott., dopo le 22Spianata del Palacio de CongresosPoco più di 30 tende (eldiario.es); 60 tende (Infobae), al 4 ott.; più di 100 tende al 6 ott., raddoppiato in tre giorni (Moncloa.com)Il 5 ott. l'assemblea decide di restare nonostante le elezioni anticipate (Última Hora)
SivigliaNon indicato nelle nostre fontiPlaza de la EncarnaciónPiù di 120 tende, 250-300 persone per notte (Moncloa.com, 06/10)Il 5 ott. l'assemblea decide di restare nonostante le elezioni anticipate (Última Hora)
MalagaNon indicato nelle nostre fonti; lun. 28 set. (101TV)Plaza de la ConstituciónCirca 150 tende (Moncloa.com, 06/10)Il 5 ott. l'assemblea decide di restare nonostante le elezioni anticipate (Última Hora); l'8 ott. viene annunciato che l'accampamento sarà tolto dom. 11 ott. per concentrarsi sullo sciopero generale dell'11 novembre (101TV)
OviedoAnnunciato il 2 ott.Non precisato nelle nostre fonti (presidio del 2 ott. in Plaza de la Escandalera)Non indicato nelle nostre fonti3 arresti per aggressioni contro gli accampati nella notte tra il 2 e il 3 ott.

Ad Almería e Córdoba, secondo Moncloa.com (06/10/2026), ci sono solo presidi in strada, senza accampamento permanente.

Perché si protesta? La crisi abitativa in Spagna vista da Valencia

In Spagna se ne parla come della “crisis de la vivienda”, la crisi abitativa: è questo il cuore della protesta. A Valencia il corteo è stato organizzato da quattro realtà: il Sindicat de Llogateres de València (sindacato degli inquilini), il Sindicat d'Habitatge de València (sindacato per la casa), Entrebarris (una rete di associazioni di quartiere) e la Plataforma de Afectados por la Hipoteca (PAH), il movimento delle persone travolte dal mutuo (El Periódico de Aquí, 03/10/2026).

Gli slogan erano “Pel dret a l'habitatge” (per il diritto alla casa, in valenciano) e “Por el derecho a la vivienda, fuera especuladores y rentistas” (per il diritto alla casa, fuori speculatori e rentier). Un altro coro, “Ni una Maricarmen ni una Olga más” (non un'altra Maricarmen, non un'altra Olga), ricorda Maricarmen, una pensionata sfrattata da un fondo d'investimento e diventata il simbolo del movimento in tutta la Spagna (El Periódico de Aquí, 03/10/2026). Ha 87 anni e viveva nella sua casa da più di 70 anni: il suo sfratto ha fatto nascere l'accampamento della Puerta del Sol, a Madrid, nella notte del 26 settembre (Infobae, 01/10/2026; eldiario.es, 02/10/2026). Aggiornamento dell'8 ottobre: Maricarmen Abascal, sfrattata il 23 settembre dopo che il suo affitto era passato da 500 a 2.650 euro, è morta all'ospedale Gregorio Marañón, dove era ricoverata dal giorno dello sfratto; un accordo per farla rientrare in casa all'uscita dall'ospedale è arrivato troppo tardi (EFE via ABC Color, CNN Español, Infobae, 07-08/10/2026).

Il percorso aveva anche un bersaglio simbolico: il Valencia Real Estate Summit 2026, un salone professionale del settore immobiliare che si teneva lo stesso giorno, dalle 10 alle 20, proprio al Palau de les Arts. Il dato “oltre 1.000 partecipanti” che potresti leggere in giro riguarda quel salone, non la manifestazione (El Periódico de Aquí, 03/10/2026).

Affitti a Valencia nel 2026: cosa dicono i numeri?

Secondo il portale immobiliare Idealista, l'affitto medio richiesto nella città di Valencia era di 16,3 € al m² al mese a luglio 2026. Per un appartamento di 70 m² fanno poco più di 1.140 € al mese (nostro calcolo).

Affitto medio richiesto al m² (Idealista)
ZonaAffitto medioPeriodoVariazione annua
Città di Valencia16,3 €/m²/meseLuglio 2026Non indicata qui
Comunitat Valenciana (regione)13,2 €/m²/meseSettembre 2026+6,0 %
Spagna15,1 €/m²/meseSettembre 2026+5,6 %

La città sta quindi sopra la media della sua regione e sopra la media spagnola. Il rapporto Idealista del 1° ottobre 2026 segnala però un leggero calo degli affitti nella regione nell'ultimo trimestre. Per un budget mensile completo quartiere per quartiere, trovi tutto nella nostra guida al costo della vita a Valencia nel 2026.

Prezzi delle case a Valencia nel 2026: e se vuoi comprare?

I dati verificati finora dalla nostra redazione riguardano gli affitti. I prezzi di vendita al m² (Idealista, Fotocasa, l'istituto di statistica INE, i registri immobiliari Registradores e il Ministerio de Vivienda) li aggiungeremo, con data e fonte, al prossimo aggiornamento.

Cosa viene chiesto, e cosa è stato deciso?

Cosa ha votato il Parlamento spagnolo il 2 ottobre 2026?

Decreti sulla casa al Congreso de los Diputados, 2 ottobre 2026 (Moncloa.com)
DecretoContrariFavorevoliEsito
Stop agli sfratti delle famiglie vulnerabili178172Respinto
Proroga dei contratti d'affitto in scadenza nel 2026184166Respinto

Hanno votato contro PP, Vox, Junts e UPN (Moncloa.com, 02/10/2026). Le motivazioni precise di ciascun partito non sono ancora state verificate dalla nostra redazione: arriveranno con il prossimo aggiornamento.

Cosa è successo ai decreti dopo il voto del 2 ottobre?

  • 5 ottobre: Pedro Sánchez scioglie le Cortes e convoca elezioni generali anticipate per il 29 novembre 2026, dopo la bocciatura dei due decreti (Vozpopuli, El Español, 05/10/2026).
  • 6 ottobre: il governo riapprova i due decreti con modifiche minori. I testi devono passare dalla Diputación Permanente, l'organo parlamentare che funziona dopo lo scioglimento delle Cortes; l'opposizione contesta questo meccanismo sul piano giuridico (MDZ/EFE, 06/10/2026).

Al 9 ottobre 2026, le fonti consultate non indicano ancora quando la Diputación Permanente si pronuncerà sui due testi: aggiungeremo qui l'esito appena sarà noto.

Chi dice cosa?

  • Governo spagnolo: dopo il voto, la ministra della Casa Isabel Rodríguez si è rivolta ai partiti di destra con “Han decidido ustedes ser la peor derecha de toda Europa” (avete deciso di essere la peggior destra d'Europa) e ha annunciato che il governo “continuará luchando” (continuerà a lottare) (cronista.com, 02-03/10/2026). Il 5 ottobre il presidente Pedro Sánchez ha sciolto le Cortes e convocato elezioni per il 29 novembre (Vozpopuli, El Español, 05/10/2026); il 6 ottobre il governo ha riapprovato i due decreti (MDZ/EFE, 06/10/2026). Dopo la morte di Maricarmen Abascal, Sánchez ha espresso le sue condoglianze alla famiglia su X (EFE via ABC Color, CNN Español, Infobae, 07-08/10/2026).
  • Delegación del Gobierno nella Comunitat Valenciana: il 7 ottobre la delegata Pilar Bernabé ha escluso uno sgombero forzato dell'accampamento di Plaza del Ayuntamiento per il 9 d'Octubre, ritenendo che non ci siano le condizioni di sicurezza e di convivenza necessarie per un intervento forzato (Moncloa.com, 07/10/2026). La Delegación ha confermato un dispositivo di sicurezza congiunto Policía Nacional e Policía Local per il 9 ottobre; secondo Vozpopuli (07/10/2026), Bernabé ha rifiutato di spostare gli accampati, il che potrebbe impedire la mascletà. L'8 ottobre la Delegación ha giudicato la mascletà non praticabile per motivi di sicurezza a causa dell'accampamento (Libertad Digital, 08/10/2026).
  • Delegación del Gobierno a Madrid: il 7 ottobre ha respinto la richiesta di Ayuso di smantellare l'accampamento della Puerta del Sol; secondo l'Abogacía del Estado, misure di coercizione fisica rischierebbero incidenti violenti e danni materiali, creando più problemi di sicurezza pubblica di quanti ne risolverebbero (Infobae, 07/10/2026).
  • Tribunal Superior de Justicia de Madrid: nell'Auto 373/2026 del 7 ottobre ha motivato il secondo rifiuto dello sgombero di Sol: l'inattività amministrativa della Delegación del Gobierno non può essere stabilita giuridicamente prima che siano trascorsi tre mesi (Estrella Digital / Telemadrid, 08/10/2026).
  • Opposizione: contesta sul piano giuridico il passaggio dei decreti riapprovati dalla Diputación Permanente (MDZ/EFE, 06/10/2026).
  • Sindicato de Inquilinas: Valeria Racu, portavoce a Madrid, si aspetta uno sciopero generale “pronto” (presto) e parla di contatti in corso con i grandi sindacati (Infobae, Moncloa.com, 03/10/2026). Il sindacato sostiene l'accampamento di Plaza del Ayuntamiento a Valencia, ma non lo organizza (Infobae/EFE, 04/10/2026). Il 5 ottobre propone mercoledì 11 novembre come data dello sciopero (Infobae/EFE, 05/10/2026); il 7 ottobre la data è fissata con la Confederación de Sindicatos de Inquilinas tra i promotori (que.es, 07/10/2026).
  • CCOO e UGT: i due principali sindacati spagnoli convocano ufficialmente uno sciopero generale di 24 ore per questo autunno, su casa e salari (Infobae/EFE, 05/10/2026). Il 7 ottobre, insieme a CGT, alla Confederación de Sindicatos de Inquilinas e ad altri sindacati minoritari e piattaforme di inquilini, fissano la data a mercoledì 11 novembre 2026: è il primo sciopero generale congiunto CCOO-UGT dal 2012 (que.es, 07/10/2026).
  • Collettivi per la casa: dopo la morte di Maricarmen Abascal convocano una manifestazione per venerdì 9 ottobre con lo slogan “La vivienda nos cuesta la vida” (la casa ci costa la vita) (101TV, 08/10/2026).
  • Accampamenti di Granada, Malaga e Siviglia: le assemblee hanno deciso di restare nonostante le elezioni anticipate, ritenendo che le loro rivendicazioni non siano superate dalla convocazione del voto (Última Hora, 05/10/2026).
  • Un Techo por Derecho (Malaga): la portavoce Rosa Galindo spiega che l'accampamento di Plaza de la Constitución sarà tolto domenica 11 ottobre per concentrare le forze sulla preparazione dello sciopero generale dell'11 novembre (101TV, 08/10/2026).
  • Accampamento di Valencia: il 6 ottobre dichiara circa 400 tende e 600 persone, dice di temere un tentativo di repressione o di sgombero giovedì 8 ottobre, chiama alla solidarietà ed esclude qualsiasi risposta violenta (Última Hora, 06/10/2026). Per il 9 d'Octubre ha negoziato con le autorità la riorganizzazione del percorso delle celebrazioni (7Tele Valencia, 09/10/2026).
  • CEOE (la confindustria spagnola): considera illegale lo sciopero annunciato (que.es, 03/10/2026).
  • PP nel parlamento regionale (Corts Valencianes): Nieves Martínez, portavoce aggiunta del gruppo popolare, ha dichiarato “La izquierda radical siembra la violencia en las calles de València” (la sinistra radicale semina violenza nelle strade di València), “Quienes de verdad defienden la vivienda no atacan a quienes trabajan por garantizar la seguridad” (chi difende davvero la casa non attacca chi lavora per garantire la sicurezza) e “La violencia no es una reivindicación” (la violenza non è una rivendicazione) (Última Hora, 03/10/2026).
  • Podemos: la segretaria generale Ione Belarra chiede spiegazioni sugli ordini dati alla polizia; María Teresa Pérez, coordinatrice regionale di Podem nella Comunitat Valenciana, ha detto “aquesta violència no ens va a frenar” (questa violenza non ci fermerà) e ha invocato lo sciopero generale (ValenciaNews, 03/10/2026).
  • Comunità di Madrid: la presidente Isabel Díaz Ayuso (PP) ha annunciato il 1° ottobre che chiederà misure cautelari urgenti per sgomberare l'accampamento della Puerta del Sol, che considera illegale (Infobae, 01/10/2026); il giorno dopo la giudice ha rinviato il caso al Tribunal Superior de Justicia de Madrid (eldiario.es, 02/10/2026), che ha respinto lo sgombero urgente il 5 e poi di nuovo il 7 ottobre (Infobae/EFE, 07/10/2026). Il 7 ottobre anche la Delegación del Gobierno a Madrid ha respinto la richiesta (Infobae, 07/10/2026). L'8 ottobre la Comunità di Madrid studia un nuovo ricorso (Estrella Digital / Telemadrid, 08/10/2026).
  • Governo regionale (Generalitat Valenciana) e Comune di Valencia (Ajuntament): dal presidente della regione Pérez Llorca e dalla sindaca María José Catalá non abbiamo trovato, al 4 ottobre 2026, nessuna dichiarazione pubblica nelle fonti consultate, e nessuna compare nelle fonti esaminate per l'aggiornamento del 7 ottobre. Aggiornamento dell'8 ottobre: secondo Moncloa.com (07/10/2026), la sindaca Catalá mantiene i festeggiamenti del 9 d'Octubre in Plaza del Ayuntamiento, mascletà compresa, senza spostarli; secondo elperiodic.com (07/10/2026), il Comune evoca un ricorso al giudice per inquadrare la contromanifestazione convocata l'8 ottobre. Da Pérez Llorca nessuna dichiarazione nelle fonti consultate all'8 ottobre. Aggiornamento del 9 ottobre: l'8 ottobre il Comune ha sospeso ufficialmente la mascletà (Libertad Digital, 08/10/2026) e, tramite l'assessore alla Sicurezza Jesús Carbonell, studia azioni legali contro la Delegación del Gobierno per inattività nei primi giorni dell'accampamento, precisando di non aver mai chiesto lo sgombero ma solo garanzie di sicurezza per gli atti del 9 ottobre (El Español, 08/10/2026).

Cosa cambia per te, se vivi a Valencia o pensi di trasferirti?

Al 9 ottobre 2026, il governo ha riapprovato i due decreti sulla casa (6 ottobre), ma i testi devono ancora passare dalla Diputación Permanente, con un meccanismo contestato dall'opposizione (MDZ/EFE, 06/10/2026); mercoledì 11 novembre è fissato lo sciopero generale per la casa (que.es, 07/10/2026) e il 29 novembre si vota alle elezioni generali anticipate. Ecco il quadro a seconda della tua situazione.

Se vivi in affitto a Valencia

Il decreto che doveva prorogare i contratti d'affitto in scadenza nel 2026 è stato bocciato in Parlamento il 2 ottobre (Moncloa.com), poi riapprovato dal governo il 6 ottobre con modifiche minori; ora deve passare dalla Diputación Permanente (MDZ/EFE, 06/10/2026). Le fonti consultate non indicano ancora se e da quando la proroga si applicherà davvero. Se il tuo contratto scade quest'anno, la cosa più sensata è far verificare la tua situazione da un avvocato o da un'associazione di inquilini sul posto. Per i consigli pratici sulla ricerca di casa, c'è la nostra guida per affittare un appartamento a Valencia.

Se sei italiano e vuoi comprare casa: cambia qualcosa?

Per ora no. I due decreti respinti il 2 ottobre e riapprovati dal governo il 6 ottobre riguardano sfratti e contratti d'affitto, non l'acquisto di una casa. In nessuno dei testi e delle dichiarazioni che abbiamo esaminato fino al 9 ottobre 2026 compare una misura rivolta specificamente agli acquirenti stranieri.

Se sei proprietario e affitti

Il decreto che bloccava gli sfratti delle famiglie vulnerabili è stato respinto il 2 ottobre (178 contrari, 172 favorevoli), poi riapprovato dal governo il 6 ottobre con modifiche minori, in attesa del passaggio dalla Diputación Permanente (MDZ/EFE). Gli slogan dei manifestanti prendono di mira esplicitamente “especuladores y rentistas” (speculatori e rentier), e CCOO, UGT, CGT e i sindacati degli inquilini hanno fissato uno sciopero generale per la casa a mercoledì 11 novembre 2026 (que.es, 07/10/2026). Per i numeri sui rendimenti da locazione a Valencia, c'è il nostro articolo su comprare per affittare a Valencia e i rendimenti reali; non sostituisce una consulenza personalizzata.

Se hai un affitto turistico

Nessuno dei due decreti votati il 2 ottobre e riapprovati il 6 ottobre riguarda, secondo le fonti consultate, gli affitti brevi o turistici. Al 9 ottobre 2026, nessuna regola è cambiata in questo ambito.

Valencia è una “zona tensionada”?

Se Valencia sia classificata come “zona de mercado residencial tensionado”, cioè area a mercato abitativo in tensione (un'idea che ricorda i “comuni ad alta tensione abitativa” della normativa italiana), è un punto che stiamo seguendo, ma non abbiamo ancora verificato una fonte ufficiale. La risposta arriverà qui, con data e fonte, appena confermata.

Domande frequenti

Perché ci sono proteste per la casa a Valencia?

Per protestare contro affitti e prezzi delle case troppo alti. La manifestazione del 3 ottobre 2026 è stata organizzata dal Sindicat de Llogateres de València, dal Sindicat d'Habitatge de València, da Entrebarris e dalla PAH, con lo slogan “Pel dret a l'habitatge” (per il diritto alla casa), il giorno dopo la bocciatura in Parlamento di due decreti del governo sulla casa.

Quante persone c'erano alla manifestazione per la casa a Valencia il 3 ottobre 2026?

6.000 persone secondo la Delegación del Gobierno (cifra riportata da ValenciaNews il 3 ottobre 2026). Gli organizzatori di Valencia non avevano diffuso una propria cifra nelle fonti consultate.

Quante persone sono state arrestate dopo la manifestazione di Valencia?

5 persone, secondo Infobae/EFE (4 ottobre 2026), dopo gli incidenti davanti al Palau de les Arts. Lunedì 5 ottobre sono state presentate alla giudice e rimesse in libertà provvisoria senza misure cautelari; restano indagate per disordini pubblici, danni, aggressione e lesioni (El Debate, Infobae, 05/10/2026). Il primo dato pubblicato, 1 arresto (ValenciaNews, 3 ottobre 2026), è stato corretto. 9 agenti della Policía Nacional sono rimasti feriti.

Cosa succede in Plaza del Ayuntamiento a Valencia?

Dalla sera di sabato 3 ottobre 2026 c'è un accampamento per il diritto alla casa. Domenica 4 ottobre mattina contava circa 100 tende e più di 200 persone, soprattutto tra i 20 e i 30 anni, e l'assemblea ha votato di restare indefinitamente (Infobae/EFE); domenica sera superava le 250 persone (valenciaplaza.com). Il 6 ottobre l'accampamento stesso dichiarava circa 400 tende e 600 persone (Última Hora); secondo le stime del 7 e del 9 ottobre conta circa 400-500 tende e fino a 600 persone (7Tele Valencia / El Debate, 09/10/2026). È un movimento spontaneo: il Sindicato de Inquilinas lo sostiene, ma non lo organizza. Il 7 ottobre la delegata del governo Pilar Bernabé ha escluso uno sgombero forzato in vista del 9 d'Octubre, mentre la sindaca Catalá manteneva in piazza i festeggiamenti, mascletà compresa (Moncloa.com, 07/10/2026). L'8 ottobre la Delegación del Gobierno ha giudicato la mascletà non praticabile per motivi di sicurezza e il Comune l'ha sospesa, per la prima volta nella storia della festa (Libertad Digital, 08/10/2026); il Comune studia inoltre azioni legali contro la Delegación per inattività nei primi giorni dell'accampamento (El Español, 08/10/2026). Il 9 ottobre le altre celebrazioni si sono svolte con un percorso riorganizzato dopo un negoziato tra autorità e accampati, senza incidenti di rilievo riportati (7Tele Valencia, 09/10/2026). Un gruppo di estrema destra aveva convocato una contromanifestazione nella stessa piazza giovedì 8 ottobre alle 18 (elperiodic.com, 07/10/2026). Accampamenti simili esistono a Madrid, Granada, Siviglia, Malaga e Oviedo; quello di Malaga sarà tolto domenica 11 ottobre (101TV, 08/10/2026).

Chi era Maricarmen, simbolo delle proteste per la casa?

Maricarmen Abascal, 87 anni, è stata sfrattata il 23 settembre 2026 a Madrid dalla casa in cui viveva da più di 70 anni, dopo che il suo affitto era passato da 500 a 2.650 euro. Il suo caso ha innescato l'ondata di proteste per la casa in tutta la Spagna, a partire dall'accampamento della Puerta del Sol. È morta all'ospedale Gregorio Marañón, dove era ricoverata dal giorno dello sfratto, prima di poter rientrare in casa grazie a un accordo trovato nel frattempo (EFE via ABC Color, CNN Español, Infobae, 07-08/10/2026). I collettivi per la casa hanno convocato una manifestazione per venerdì 9 ottobre con lo slogan “La vivienda nos cuesta la vida” (101TV, 08/10/2026).

C'è uno sciopero generale per la casa in Spagna, e quando?

Sì: mercoledì 11 novembre 2026. La data è stata fissata il 7 ottobre da CCOO, UGT, CGT e dalla Confederación de Sindicatos de Inquilinas (di cui fa parte il Sindicat de Llogateres), con altri sindacati minoritari e piattaforme di inquilini. È il primo sciopero generale congiunto di CCOO e UGT dal 2012 e cade due giorni prima dell'inizio ufficiale della campagna per le elezioni del 29 novembre (que.es, 07/10/2026). Il 5 ottobre CCOO e UGT avevano convocato uno sciopero di 24 ore su casa e salari senza data confermata (Infobae/EFE). La CEOE, la confindustria spagnola, aveva giudicato illegale lo sciopero annunciato dal Sindicato de Inquilinas il 3 ottobre (que.es).

Cosa ha deciso il Parlamento spagnolo sulla casa a ottobre 2026?

Il 2 ottobre 2026 il Congreso de los Diputados ha respinto due decreti del governo: lo stop agli sfratti delle famiglie vulnerabili (178 contrari, 172 favorevoli) e la proroga dei contratti d'affitto in scadenza nel 2026 (184 contrari, 166 favorevoli). Hanno votato contro PP, Vox, Junts e UPN, secondo Moncloa.com. Il 6 ottobre il governo li ha riapprovati con modifiche minori; devono ora passare dalla Diputación Permanente, meccanismo contestato dall'opposizione (MDZ/EFE).

Ci saranno elezioni anticipate in Spagna?

Sì. Il 5 ottobre 2026 Pedro Sánchez ha sciolto le Cortes e convocato elezioni generali anticipate per domenica 29 novembre 2026, dopo la bocciatura dei due decreti sulla casa del 2 ottobre (Vozpopuli, El Español). Gli accampamenti di Granada, Malaga e Siviglia hanno deciso di restare comunque (Última Hora, 05/10/2026); l'8 ottobre è stato annunciato che quello di Malaga sarà tolto l'11 ottobre per concentrarsi sullo sciopero generale (101TV, 08/10/2026).

Quanto costano gli affitti a Valencia nel 2026?

Secondo Idealista, l'affitto medio nella città di Valencia era di 16,3 € al m² al mese a luglio 2026, cioè poco più di 1.140 € al mese per un appartamento di 70 m². La media della Comunitat Valenciana era di 13,2 € al m² a settembre 2026 (+6,0 % in un anno), contro 15,1 € per tutta la Spagna.

I prezzi delle case a Valencia scenderanno?

Nessuna delle fonti consultate prevede un calo dei prezzi. I dati più recenti mostrano affitti alti: 16,3 € al m² al mese nella città di Valencia a luglio 2026 secondo Idealista e 13,2 € al m² nella Comunitat Valenciana a settembre 2026 (+6,0 % in un anno), con un leggero calo nella regione nell'ultimo trimestre.

Conviene comprare casa a Valencia nel 2026?

Non diamo consigli d'investimento. Quello che possiamo dire al 9 ottobre 2026: non è stata approvata nessuna misura rivolta specificamente all'acquisto di case da parte di stranieri, i due decreti respinti il 2 ottobre e riapprovati dal governo il 6 ottobre riguardano sfratti e contratti d'affitto, l'11 novembre è fissato uno sciopero generale per la casa, il 29 novembre si vota alle elezioni generali anticipate e il movimento per la casa annuncia nuove iniziative.

Le proteste per la casa sono un problema se vado in vacanza a Valencia?

La manifestazione del 3 ottobre 2026 ha seguito un percorso annunciato, dalla Porta de la Mar al Palau de les Arts, e gli scontri segnalati sono avvenuti alla fine di quel percorso. Dalla sera del 3 ottobre c'è un accampamento in Plaza del Ayuntamiento, in pieno centro: per giovedì 8 ottobre alle 18 un gruppo di estrema destra aveva convocato una contromanifestazione nella stessa piazza (elperiodic.com, 07/10/2026). Per il 9 d'Octubre, la festa della Comunitat Valenciana, il Comune ha sospeso la tradizionale mascletà dopo che la Delegación del Gobierno l'aveva giudicata non praticabile per motivi di sicurezza (Libertad Digital, 08/10/2026); le altre celebrazioni (processione civica, offerta floreale a Jaume I, Te Deum, Dansà) si sono svolte con un percorso riorganizzato, senza incidenti di rilievo riportati (7Tele Valencia, 09/10/2026). Sempre venerdì 9 ottobre i collettivi per la casa hanno convocato una manifestazione, di cui le nostre fonti non indicano luogo e orario (101TV, 08/10/2026). Se viaggi in autunno, tieni conto dello sciopero generale fissato per mercoledì 11 novembre 2026 (que.es, 07/10/2026). Questa pagina sarà aggiornata appena verranno annunciate nuove date.

Fonti

Fatti verificati dalla nostra redazione tra il 2 e il 9 ottobre 2026, da articoli pubblicati tra il 1° e il 9 ottobre 2026. Le citazioni sono riportate in lingua originale, con la nostra resa in italiano tra parentesi.

Correzione del 9 ottobre 2026, ore 08:41: questa pagina indicava per l'accampamento di Valencia circa 400 tende e 600 persone, secondo quanto dichiarato dall'accampamento stesso (Última Hora, 06/10/2026); secondo le stime del 7 e del 9 ottobre riportate da 7Tele Valencia ed El Debate (09/10/2026), sono circa 400-500 tende e fino a 600 persone. Inoltre questa pagina indicava, secondo Moncloa.com (07/10/2026), che la sindaca manteneva la mascletà del 9 d'Octubre; secondo Libertad Digital (08/10/2026), il Comune l'ha poi sospesa. I dati sono stati aggiornati nel riquadro, nella cronologia, nella tabella e nelle domande frequenti, lasciando visibili le indicazioni iniziali.

Correzione dell'8 ottobre 2026, ore 18:41: questa pagina indicava per l'accampamento della Puerta del Sol più di 1.000 tende (Madrid Actual, 07/10/2026); secondo EFE (via ABC Color, 08/10/2026), sono più di 1.200. Per l'accampamento di Malaga, questa pagina non indicava la data d'inizio; secondo 101TV (08/10/2026), è attivo dal 28 settembre. I dati sono stati aggiornati nel riquadro, nella cronologia e nella tabella, lasciando visibili le indicazioni iniziali.

Correzione dell'8 ottobre 2026: questa pagina indicava per l'accampamento di Valencia più di 250 persone e oltre 100 tende (valenciaplaza.com, 04/10/2026); secondo quanto dichiarato dall'accampamento stesso a Última Hora (06/10/2026), sono circa 400 tende e 600 persone. Per l'accampamento della Puerta del Sol, questa pagina non indicava dimensioni; secondo Madrid Actual (07/10/2026), supera le 1.000 tende. I dati sono stati aggiornati nel riquadro, nella cronologia, nella tabella e nelle domande frequenti, lasciando visibili le indicazioni iniziali.

Correzione del 7 ottobre 2026: questa pagina indicava un corteo a Barcellona sabato 3 ottobre alle 18 (eleconomista.es, eldiario.es, 03/10/2026). Secondo CNN Español e Infobae/EFE (05/10/2026), il corteo è stato rinviato a lunedì 5 ottobre per un'allerta rossa per pioggia. Il dato è stato corretto nel riquadro, nella cronologia e nella tabella, lasciando visibile l'indicazione iniziale.

Correzione del 4 ottobre 2026: questa pagina indicava 1 arresto dopo la manifestazione di Valencia (ValenciaNews, 03/10/2026). Secondo Infobae/EFE (04/10/2026), le persone arrestate sono 5. Il dato è stato corretto nel riquadro, nella cronologia e nelle domande frequenti, lasciando visibile il dato iniziale.

  • 7Tele Valencia, sulle celebrazioni del 9 d'Octubre a Valencia con la spada di Jaume I e senza mascletà, e sulle dimensioni dell'accampamento, 09/10/2026 (stime sulle dimensioni riportate anche da El Debate): leggi l'articolo
  • Libertad Digital, sulla sospensione della mascletà del 9 d'Octubre a causa dell'accampamento di Valencia, 08/10/2026: leggi l'articolo
  • El Español, sul Comune di Valencia che sospende la mascletà e studia azioni legali per l'inattività della Delegación del Gobierno, 08/10/2026: leggi l'articolo
  • Estrella Digital / Telemadrid, sulle motivazioni del TSJ di Madrid nel nuovo rifiuto di sgomberare l'accampamento di Sol, 08/10/2026: leggi l'articolo
  • EFE (via ABC Color), sulla morte di Maricarmen Abascal e sull'accampamento della Puerta del Sol oltre le 1.200 tende, 08/10/2026 (notizia della morte riportata anche da CNN Español e Infobae, 07-08/10/2026): leggi l'articolo
  • 101TV, sull'accampamento di Malaga che sarà tolto domenica 11 ottobre e sulla manifestazione del 9 ottobre, 08/10/2026: leggi l'articolo
  • Vozpopuli, sul governo che evita di sgomberare l'accampamento di Valencia e sulle conseguenze per gli atti del 9 d'Octubre, 07/10/2026 (stessa informazione riportata da 7Televalencia e ActualidadCastellón): leggi l'articolo
  • que.es, sullo sciopero generale per la casa fissato all'11 novembre 2026, 07/10/2026: leggi l'articolo
  • Moncloa.com, sull'accampamento per la casa di Valencia e il 9 d'Octubre, 07/10/2026 (il mantenimento della mascletà è stato poi superato dalla sospensione dell'8 ottobre, vedi sopra): leggi l'articolo
  • elperiodic.com, sulla protesta convocata contro l'accampamento di Valencia prima del 9 d'Octubre e l'avvertimento del Comune, 07/10/2026: leggi l'articolo
  • Infobae, sulla Delegación del Gobierno a Madrid che rifiuta di sgomberare l'accampamento di Sol per motivi di sicurezza, 07/10/2026: leggi l'articolo
  • Madrid Actual, sull'accampamento che si estende oltre la Puerta del Sol, 07/10/2026 (il numero di tende è stato poi aggiornato da EFE l'8 ottobre, vedi sopra): leggi l'articolo
  • Última Hora, sull'accampamento di Valencia, le sue dimensioni e i timori per l'8 ottobre, 06/10/2026 (le dimensioni sono state poi aggiornate da 7Tele Valencia ed El Debate il 9 ottobre, vedi sopra): leggi l'articolo
  • Infobae / EFE, sul secondo rifiuto della giustizia di sgomberare l'accampamento di Madrid, all'undicesimo giorno, 07/10/2026: leggi l'articolo
  • MDZ (via EFE), sulla riapprovazione dei decreti sulla casa da parte del governo di Pedro Sánchez, 06/10/2026: leggi l'articolo
  • Moncloa.com, sugli accampamenti per la casa in Andalusia (Siviglia, Malaga, Granada), 06/10/2026: leggi l'articolo
  • El Debate / Infobae, sulla giudice che lascia liberi senza misure cautelari i cinque arrestati di Valencia, 05/10/2026: leggi l'articolo
  • Vozpopuli / El Español, sulla comparizione di Pedro Sánchez e l'anticipo delle elezioni generali, 05/10/2026: leggi la diretta
  • CNN Español / Infobae (EFE), sul corteo per la casa a Barcellona, 05/10/2026: leggi l'articolo
  • Última Hora, sugli accampamenti di Granada, Malaga e Siviglia che decidono di restare dopo l'annuncio delle elezioni anticipate, 05/10/2026: leggi l'articolo
  • Infobae / EFE, sui principali sindacati che convocano uno sciopero generale in Spagna per una casa dignitosa, 05/10/2026: leggi l'articolo
  • Infobae / EFE, sulla prima notte dell'accampamento per la casa di Valencia e la sua aspirazione a durare a tempo indeterminato, 04/10/2026: leggi l'articolo
  • Infobae / EFE, sugli arrestati di Valencia dopo la manifestazione per la casa, attesi davanti al giudice, 04/10/2026: leggi l'articolo
  • valenciaplaza.com, sull'accampamento di Plaza del Ayuntamiento e le celebrazioni del 9 d'Octubre, 04/10/2026, ore 21:35 (le dimensioni dell'accampamento sono state poi aggiornate da Última Hora il 6 ottobre, vedi sopra)
  • Infobae, sulle proteste per la casa che si estendono nel paese e gli accampamenti di Valencia, Oviedo e Granada, 04/10/2026: leggi l'articolo
  • eldiario.es, diretta sulle manifestazioni per la casa e l'accampamento di Sol, 04/10/2026: leggi la diretta
  • Infobae, sul presidio delle organizzazioni per la casa a Oviedo e l'annuncio di un accampamento, 02/10/2026: leggi l'articolo
  • eldiario.es, sulla giudice che rinvia al Tribunal Superior de Justicia de Madrid la richiesta di Ayuso di sgomberare la Puerta del Sol, 02/10/2026: leggi l'articolo
  • Infobae, sulla richiesta di Ayuso di misure cautelari urgenti per sgomberare l'accampamento della Puerta del Sol, 01/10/2026: leggi l'articolo
  • El Periódico de Aquí, “Valencia se prepara para una protesta contra los precios de la vivienda”, 03/10/2026: leggi l'articolo
  • ValenciaNews, “La protesta por la vivienda termina con cargas, un detenido y nueve agentes heridos en Valencia”, 03/10/2026 (il numero di arresti è stato poi corretto da Infobae/EFE il 4 ottobre, vedi sopra): leggi l'articolo
  • El Debate, “Manifestación por 'El derecho a la vivienda'”, 03/10/2026: leggi l'articolo
  • Última Hora, “El PP, tras la manifestación por la vivienda en València, acusa a la izquierda de sembrar 'la violencia en las calles'”, 03/10/2026
  • Moncloa.com, “El Congreso vota los decretos de vivienda: las claves del no de Junts, PP y Vox y qué pasa después” e “Vox tumba con PP, Junts y UPN los dos decretos de vivienda del Gobierno en el Congreso”, 02/10/2026: articoli del 2 ottobre 2026
  • Moncloa.com, “Huelga general vivienda: Sindicato de Inquilinas anuncia...”, 03/10/2026
  • Infobae / Moncloa.com, “El Sindicato de Inquilinas dice que la huelga general será 'pronto'”, 03/10/2026
  • que.es, “El Sindicato de Inquilinas anuncia una huelga general por la vivienda y la CEOE la tacha de ilegal”, 03/10/2026
  • cronista.com, “Isabel Rodríguez... Han decidido ustedes ser la peor derecha de toda Europa”, 02-03/10/2026
  • eldiario.es, “Última hora sobre las manifestaciones por la vivienda, en directo” e “Las protestas por la vivienda toman las calles: horario y recorrido”, 03/10/2026 (l'orario del corteo di Barcellona è stato poi superato dal rinvio al 5 ottobre, vedi sopra)
  • eleconomista.es, “Manifestaciones en toda España por la vivienda este fin de semana”, 03/10/2026 (l'orario del corteo di Barcellona è stato poi superato dal rinvio al 5 ottobre, vedi sopra)
  • Tercera Información, “El movimiento por la vivienda toma las calles en más de 50 ciudades”, 03/10/2026
  • actualidadvalencia.com, convocazioni di manifestazioni ad Alicante e Castellón, 03/10/2026
  • Idealista, rapporto sui prezzi d'affitto nella città di Valencia (dati di luglio 2026): leggi il rapporto
  • Idealista, “El precio del alquiler sube un 5,6 % anual en septiembre”, 01/10/2026: leggi l'articolo

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